nsk država sarajevo - anche quando l'imperatore è malato (o perplesso)

Harambasa - Vrtna ulica 8, LjubljanaTornare a Ljubljana dopo un anno esatto non mi sembrava un'ottima idea. Ma al lavoro non si comanda quando la differenza tra il te di dodici mesi prima e quello versione estate 2007 c'è una bellissima bimbetta chiatta che condivide il tuo genoma.

Almeno mi levo lo sfizio dei ćevapčići bosniaci che non m'ero magnato l'anno prima, in un locale consigliatomi da un autoctono e che trovai miseramente chiuso all'epoca per via dei mondiali di pallone.

[continua?]

volontè? no, non l'attore

eravamo lo stupendo vivere in un mondo di bloggersIeri questo blog non si apriva. Proprio quando avevo deciso di scrivere cose ovviamente importantissime, fondamentali per l'umanità tutta.

Ma non era solo il mio finale ad essere svanito: scopro poi che per via di quest'esilarante dibattito è stato tutto il server di noblogs a saltare. Mannaggia, e io che avevo pure fatto una donazione agli autistici...

Non sono stato deluso. I nerdz di A/I, non so come, rimettono tutto in piedi.

Resta il fatto che il giochino dei preti pedofili io ancora non l'ho visto perchè in genere i videogiochi mi scocciano. Però ovviamente adesso sono incuriosito e prima o poi lo vedrò. Però mi ricordo un vecchio gioco in flash che mi ha fatto perdere i migliori anni della mia vita: inculator.

Resta il fatto che quello che avevo da scrivere l'ho dimenticato e non sono disposto a sforzarmi per recuperarlo dalla memoria. E quindi mi ritrovo a scrivere nulla e ad aspettare. Che arrivi qualcosa di meglio. E alla fine arriva.

Tutta questa storia di preti ricchioni però m'ha fatto ricordare una mia vecchia canzone. Eggià perchè noi prima che bloggher eravamo artisti. Di chiara fama.

Poi è venuta la passione per le armi, e ci siamo cacati in mano.